|
|
 | |  | |  |  |  | | | | 24/09/2004 - 15.23.11 Calcio e Salute | |
Brites e coll. (Metabolism 2004) hanno scoperto come la pratica calcistica promuova una diminuzione del rischio aterogenico. Gli studiosi argentini studiando 35 calciatori che effettuavano 20 ore di allenamento settimanale e circa 6 partite al mese, hanno riscontrato una diminuzione rispetto al gruppo di controllo (n=15 sedentari) dell’efflusso cellulare del colesterolo ritenuto uno dei fattori anti-aterasclerotici primari. L’interesse per la scoperta risiede nel rilievo che anche un’attività mista (anaerobico-aerobica) come il calcio, può operare un effetto nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.
|
| |  | | altre news |
| |  |  |  |
| |
|
|
 |
 |
 |
| |
|
- Forza e propriocezione nella prevenzione degli infortuni al ginocchio Intervista a Jodie Cochrane a cura di Carlo Castagna
- Overreaching, overtraining e deterioramento della prestazione negli atleti Aaron Couts, Katie Slattery, Lee Wallace
- Profilo delle attività di gioco nel calcio a 5 Josè Carlos Barbero Alvarez, Juan Granda Vera, Victor Manuel Soto Hermoso
- Lo Sport Trauma Research Center di Oslo Redazione Scientifica Teknosport.com
- Abstract: L'allenamento della forza nei calciatori, ritmi circadiani nel nuoto, prestazione e livelli ormonali, forza nel rugby, pliometria, recupero attivo e passivo. AA.VV.
|
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
|
|